Stage linguistico a Bath per gli studenti del Savoia-Benincasa

Un’aula senza pareti, dove la lingua inglese smette di essere soltanto materia di studio e diventa esperienza quotidiana.

A. M.

Personale tecnico

Un’aula senza pareti, dove la lingua inglese smette di essere soltanto materia di studio e diventa esperienza quotidiana. È quanto stanno vivendo gli studenti delle classi 2ª A e 2ª B dell’Istituto Tecnico Turistico Savoia-Benincasa, impegnati in uno stage linguistico a Bath, in Inghilterra, accompagnati dai professori Pierantozzi e Scarabeo.

La città di Bath, patrimonio mondiale dell’UNESCO, accoglie gli studenti con il suo equilibrio tra storia e quotidianità. Le eleganti architetture georgiane, le antiche Terme Romane, le strade animate ma mai frenetiche offrono un contesto ideale per un’immersione linguistica e culturale completa.

Tra una lezione e l’altra, i ragazzi scoprono il ritmo lento della città: le passeggiate lungo le vie del centro, le soste nelle tradizionali sale da tè, i piccoli negozi e gli scorci che raccontano secoli di storia britannica. Un modo concreto per entrare in contatto con la cultura locale, oltre che con la lingua.

Lo stage diventa anche occasione per esplorare alcuni dei luoghi simbolo dell’Inghilterra meridionale. Tra questi Stonehenge, uno dei siti archeologici più celebri al mondo: il grande cerchio di pietre preistoriche continua ancora oggi ad alimentare interrogativi e suggestioni sulle sue origini e sul significato che ebbe per le civiltà che lo eressero.

Tra le tappe culturali anche Salisbury, dove sorge la maestosa Salisbury Cathedral, celebre per la sua guglia – la più alta del Regno Unito – e per custodire una delle copie originali della Magna Carta, documento fondamentale nella storia delle libertà civili europee.

Per i ragazzi, sedici anni e la curiosità di chi comincia davvero ad affacciarsi sul mondo, lo stage rappresenta molto più di un viaggio scolastico. È un’occasione per mettere in gioco le competenze linguistiche acquisite, confrontarsi con contesti reali e scoprire che ciò che si studia sui libri prende forma nei luoghi, nelle persone e nelle esperienze quotidiane.

Tra lezioni, visite culturali e momenti di condivisione, l’esperienza inglese si sta trasformando in un piccolo laboratorio di crescita: un primo passo concreto verso quella dimensione internazionale che, per gli studenti di un istituto turistico, rappresenta anche una prospettiva professionale futura.