Sabato 5 settembre, alla Mole Vanvitelliana, Ancona ha celebrato le ragazze e i ragazzi che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno concluso l’Esame di Stato con 100 e 100 e lode. Tra gli studenti destinatari del riconoscimento anche 26 diplomati dell’Istituto di Istruzione Superiore Savoia Benincasa, alcuni dei quali presenti alla cerimonia promossa dal Comune di Ancona.
A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata l’assessore alle Politiche educative Antonella Andreoli, che ha letto il messaggio del sindaco Daniele Silvetti e ha poi rivolto un saluto personale ai ragazzi. Il risultato ottenuto, è stato ricordato, premia l’impegno di questi anni, ma apre soprattutto la strada alle scelte che verranno. Ai giovani è stato rivolto anche l’invito a condividere i propri talenti e a essere di sostegno ai compagni, nella consapevolezza che nessun percorso scolastico si compie da soli.
Alla cerimonia è intervenuto anche il dirigente tecnico Gianni Russo, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. «Siate di esempio, siate di ausilio, siate solidali nei confronti dei vostri compagni», ha detto ai maturati, invitandoli a non dimenticare le scuole nelle quali sono cresciuti e, un giorno, a tornarvi per mettere la propria esperienza a disposizione di altri studenti.
Il saluto del Savoia Benincasa è stato affidato alla professoressa Debora Strappati, collaboratrice della dirigente Maria Alessandra Bertini. Nel congratularsi con i diplomati a nome della dirigente e dell’intera comunità scolastica, Strappati si è soffermata sulla parola alunno: «Vi ho chiamato studenti – ha detto – avrei voluto dire alunni, pensando alla radice di questa parola e al suo significato legato al nutrire, alimentare, far crescere». «Mi auguro – ha poi continuato – che questi cinque anni che avete trascorso con noi, questi tredici anni trascorsi nella scuola, i docenti che avete incontrato vi siano stati di supporto». L’auspicio è che la scuola abbia offerto ai ragazzi idee e stimoli per scegliere la propria strada, ma anche per comprendere «che cittadini volete essere nel presente» e quale contributo potranno dare alla comunità.
I 26 diplomati del Savoia Benincasa che hanno conseguito il massimo dei voti sono Giovanna Amoroso, Riccardo Andreucci, Clarissa Avellino, Elisa Capotondo, Tea Ceccarelli, Alessio Chitano, Gaia Corsino, Leonardo Daka, Maryem Ech Chtaibi, Matilde Galeazzi, Sara Gioacchini, Elena Guardabascio, Frida Magrini, Pietro Marchiori, Luna Marcosignori, Chiara Mordini, Camilla Novelli, Giulio Paolucci Bedini, Antonio Pasquarella, Debanjoli Paul, Valentina Rallo, Caterina Romani, Noemi Rozzi, Sofia Tartaglia, Michele Totti e Chiara Vicini.
Sono ventisei percorsi maturati nei diversi indirizzi dell’Istituto, dietro i quali ci sono cinque anni di studio, relazioni, impegno quotidiano e vita scolastica. Durante la mattinata è stato ricordato che il tempo è il bene più prezioso: questi ragazzi, negli anni trascorsi a scuola, hanno saputo dargli valore. Ora hanno davanti altro tempo, altre scelte e nuove strade da percorrere. A tutti loro vanno le congratulazioni del Savoia Benincasa. (P.S.)


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