Aurora, studentessa del Liceo Scientifico “Savoia Benincasa” ha conquista il primo posto al Premio letterario “Emma, il ricordo salvato” di scrittura creativa nella categoria 14-18 anni.
Si può salvare un ricordo scrivendolo. Si può sottrarlo al tempo, consegnarlo agli altri e, qualche volta, scoprire che una storia nata tra i banchi di scuola possiede la forza per andare molto più lontano. È quello che è accaduto ad Aurora Tremolini, studentessa dell’IIS Savoia Benincasa di Ancona, che ha conquistato il primo posto nella categoria 14-18 anni della sesta edizione del Premio letterario “Emma, il ricordo salvato”.
Il Premio nasce nel ricordo di Emma Fabini, la quattordicenne di Senigallia che l’8 dicembre 2018 è rimasta coinvolta nella tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. Una giovanissima adolescente, Emma che amava scrivere Diari, racconti, pensieri e ricordi diventati ora il libro I ricordi non salvano le lacrime. Da quella passione è nato un progetto che prova a trasformare il dolore in una possibilità offerta ad altri ragazzi: fermarsi, guardare dentro la propria memoria e trovare le parole per raccontarla.
La sesta edizione del Premio, promossa con il coinvolgimento della famiglia Fabini, delle scuole frequentate da Emma e del Comune di Senigallia, si è conclusa con la cerimonia di premiazione del 30 settembre al Teatro La Fenice di Senigallia. Gli elaborati selezionati sono stati inoltre raccolti nel volume Emma. Il ricordo salvato, pubblicato in occasione dell’edizione 2026. Tra quelle pagine c’è anche “Una partita di scacchi”.
A. M.
Personale tecnico