Ciao Pietro.
Ci sono notizie che arrivano come un colpo improvviso, che lasciano senza parole e che sembrano impossibili da accettare. La morte di Pietro Borsini è una di queste.
Qualcuno ha scritto: “Non è così che doveva finire”, ed è vero.
All’alba di domenica mattina, un tragico incidente ha spezzato una vita giovane, una vita piena di progetti, di sogni, di entusiasmo. Una vita che aveva ancora tanto da dare e da ricevere.
Pietro si era diplomato lo scorso anno all’Istituto Tecnico Economico Savoia Benincasa di Ancona. Era uno di quei ragazzi che lasciano un segno autentico nel cuore di chi li incontra. Brillante, intelligente, curioso, sempre disponibile verso gli altri, capace di costruire relazioni sincere e di regalare un sorriso anche nei momenti più difficili. Un ragazzo pieno di vita, generoso nel modo di essere e di stare accanto alle persone.
Oggi prevalgono la rabbia, la tristezza, l’incredulità. È difficile trovare un senso davanti a una perdita così ingiusta. Il dolore attraversa la sua famiglia, i suoi amici, tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato.
Attraversa anche noi professori, che abbiamo avuto il privilegio di accompagnarlo in una parte importante del suo cammino di crescita e che gli abbiamo voluto bene.
Eppure, anche nell’oscurità di questo momento, emerge con forza la grandezza del suo esempio. Pietro ha compiuto l’ultimo, straordinario gesto di generosità donando i suoi organi. Un dono immenso che testimonia chi fosse davvero: una persona capace di pensare agli altri fino alla fine, trasformando una tragedia in una possibilità di vita e di speranza per altre persone.
L’Istituto Savoia Benincasa si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia Borsini. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Alessandra Bertini, insieme ai suoi professori e tutta la comunità scolastica, esprime la più sincera vicinanza ai familiari, condividendone il dolore e custodendo con affetto il ricordo di Pietro. Ci sono studenti che, una volta concluso il loro percorso scolastico, continuano a vivere nella memoria della scuola. Pietro è uno di loro. Per la sua intelligenza, per il suo sorriso, per la sua umanità. Per tutto ciò che è stato e per tutto ciò che continuerà a essere nel ricordo di chi lo ha conosciuto.
Alla sua famiglia, ai suoi amici, a tutti coloro che oggi piangono la sua scomparsa, giunga l’abbraccio più forte e sincero della grande famiglia del Savoia Benincasa.
Ciao Pietro. Non ti dimenticheremo.
Ci sono notizie che arrivano come un colpo improvviso, che lasciano senza parole e che sembrano impossibili da accettare. La morte di Pietro Borsini è una di queste.
Qualcuno ha scritto: “Non è così che doveva finire”, ed è vero.
All’alba di domenica mattina, un tragico incidente ha spezzato una vita giovane, una vita piena di progetti, di sogni, di entusiasmo. Una vita che aveva ancora tanto da dare e da ricevere.
Pietro si era diplomato lo scorso anno all’Istituto Tecnico Economico Savoia Benincasa di Ancona. Era uno di quei ragazzi che lasciano un segno autentico nel cuore di chi li incontra. Brillante, intelligente, curioso, sempre disponibile verso gli altri, capace di costruire relazioni sincere e di regalare un sorriso anche nei momenti più difficili. Un ragazzo pieno di vita, generoso nel modo di essere e di stare accanto alle persone.
Oggi prevalgono la rabbia, la tristezza, l’incredulità. È difficile trovare un senso davanti a una perdita così ingiusta. Il dolore attraversa la sua famiglia, i suoi amici, tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato.
Attraversa anche noi professori, che abbiamo avuto il privilegio di accompagnarlo in una parte importante del suo cammino di crescita e che gli abbiamo voluto bene.
Eppure, anche nell’oscurità di questo momento, emerge con forza la grandezza del suo esempio. Pietro ha compiuto l’ultimo, straordinario gesto di generosità donando i suoi organi. Un dono immenso che testimonia chi fosse davvero: una persona capace di pensare agli altri fino alla fine, trasformando una tragedia in una possibilità di vita e di speranza per altre persone.
L’Istituto Savoia Benincasa si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia Borsini. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Alessandra Bertini, insieme ai suoi professori e tutta la comunità scolastica, esprime la più sincera vicinanza ai familiari, condividendone il dolore e custodendo con affetto il ricordo di Pietro. Ci sono studenti che, una volta concluso il loro percorso scolastico, continuano a vivere nella memoria della scuola. Pietro è uno di loro. Per la sua intelligenza, per il suo sorriso, per la sua umanità. Per tutto ciò che è stato e per tutto ciò che continuerà a essere nel ricordo di chi lo ha conosciuto.
Alla sua famiglia, ai suoi amici, a tutti coloro che oggi piangono la sua scomparsa, giunga l’abbraccio più forte e sincero della grande famiglia del Savoia Benincasa.
Ciao Pietro. Non ti dimenticheremo.
A. M.
Personale tecnico